venerdì 5 ottobre 2012

PROTESTE A SCUOLA ANCORA DISAGI PER GLI STUDENTI DELLA MEDIA POGGI-CARDUCCI

La Nazione - 05/10/12 - pag. 21


PROTESTE A SCUOLA ANCORA DISAGI PER GLI STUDENTI DELLA MEDIA POGGI-CARDUCCI

Da lunedì in pulmino allo stadio per fare educazione fisica nella tensostruttura


LA PALESTRA, malgrado gli annunci, ancora non c’è, dalla prossima settimana gli studenti della scuola media Poggi-Carducci per fare l’ora prevista di educazione fisica dovranno andare in pulmino alla tensostruttura del campo sportivo Miro Luperi. E i genitori protestano. Ricominciano dunque le «trasferte» che lo scorso anno sono costate al Comune circa 15 mila euro, e non pochi disagi a studenti e professori. «Noi dobbiamo guardare i tempi di consegna — spiega l’assessore ai lavori pubblici Massimo Baudone — e per contratto la palestra deve essere consegnata entro il 3 novembre. Se ci saranno ritardi scatteranno le penali». Tutto a posto dunque? Dipende da come si vuole vedere la questione. La cosa più logica era far trovare pronta la palestra con l’apertura della scuola. Ma evidentemente la burocrazia ha avuto la meglio. A gennaio la giunta sarzanese aveva approvato un progetto di importo complessivo di 250mila euro (215mila messi dalla Regione e 35 dal Comune). La ditta di Bergamo Biffi Spa si era aggiudicata l’appalto con un ribasso del 12,12% pari a 166,941,60 euro. Avrebbe dovuto presentare il progetto esecutivo entro 30 giorni dalla comunicazione di aggiudicazione (successiva all’aggiudicazione definitiva) e quindi intorno al 20 giugno. Da quella data sarebbero scattati i novanta i giorni fissati per portare a termine i lavori. Ma così non è stato. Ufficialmente, sottolineano in municipio, il Comune ha consegnato alla ditta i lavori per la palestra coperta il 3 agosto e, da capitolato, dovranno terminare il 31 ottobre. Un eventuale ritardo costerà alla ditta una penale dell’1 per mille dell’importo al giorno: più o meno 167euro. I lavori, in realtà sono iniziati a fine agosto, malgrado i solleciti del direttore dei lavori architetto Patrizia Tornaboni, come sottolinea l’assessore Massimo Baudone. Ora l’impresa, spiega, sta lavorando sulle cordolature e la prossima settimana, meteo permettendo, dovrebbe gettare la platea di calcestruzzo. Ma l’assessore ammette «un po’ di preoccupazione per i tempi che l’impresa deve tassativamente rispettare anche se ci è stato garantito il rispetto del contratto» e assicura che farà pagare alla ditta non solo la penale ma anche «le ulteriori spese di trasporto che l’amministrazione dovrà sostenere per portare gli alunni alla palestra dello stadio».
MA LE PROTESTE dei genitori sono esplose quando dalla scuola è arrivata la notizia che la palestra potrebbe essere pronta solo a inizio dicembre, se tutto andrà bene. Comprensibili i timori e i dubbi delle famiglie che oggi nell’area scolastica vedono lavorare allo scavo delle fondamenta. In pochi mesi dovrà essere realizzata la struttura, completati gli spogliatoi ed eseguito il collaudo dopo che il tecnico avrà acquisito gli atti, fatto i dovuti sopralluoghi e stilato la relazione.
Anna M.Zebra

Nessun commento:

Posta un commento