domenica 30 settembre 2012

DIFFERENZA tra MINIMO e OBBLIGATORIO...e FACOLTATIVO

mentre attendiamo la crescita della paelstra una nota di colore:
una volta bastava andare in segreteria e ti davano il libretto delle giustificazioni ciclostilato in proprio con la bella copertina di cartonciono verdino o arancione...
nel 3° millennio tutto è cambiato...in meglio(?)
leggere qui sotto, è tutto vero anche se sembra una barzelletta.
innanzitutto bisogna pagare e per rendere le cose più facili (e magari far guadagnare qualcuno...) non direttamente in segreteria bensì in BANCA!!!
si, è vero, il libretto delle giustificazioni si compra in banca.
oltre a quello hanno agganciato la copertura assicurativa (ma nella scuola dell'obbligo non dovrebbe pensarci lo stato?) e infine si elemosina il contributo per il materiale didattico.
come se non bastasse (bellissima la parte: "tradizione  consolidata", tra un pò festeggeremo l'anniversario) viene fatta  volutamente confusione tra contributo minimo, obbligatorio e facoltativo.sfido chiunque a capire l'importo da pagare a norma di legge.



















































































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